guardando l'orizzonte

lo sguardo scruta l'orizzonte... e intanto, cammino...
14/05/2008

.. senza età..

.. sono finita in un bazar. Da perdercisi. Infatti mi sono persa fra i vecchi dischi, vecchie radio e tv, vecchi divani, vecchio mobilio, vecchie suppellettili, vecchi abiti. Alla fine di quella che credevo perdizione - ma ancora non era - mi sono definitivamente persa fra vecchi libri. Non ce n'erano tanti, a dire il vero, di quelli proprio vecchi vecchi...
Li ho presi in mano e ho sentito le pagine impregnate di polvere sotto le dita, l'odore vagamente di muffa.
Non ho resistito.
Lo stato di conservazione è.. insomma.. ho timore a sfogliarli che mi si inceneriscano in mano..
Cosi ora son miei.
Tutti incellophanati ho da leggermi:

1923 - "La nostra lingua"  - libro di regole e di esercizi sulla grammatica e sul vocabolario di Giuseppe Lipparini, ed. Carlo Signorelli Milano (all'epoca costava sei Lire!!)

1918 - "Postuma" - Canzoniere  di Lorenzo Stecchetti (Mercutio) - casa ed. Madella di Sesto San Giovanni

1925 - "Il valore della Vita" - Commento dogmatico-morale al catechismo di Pio X del Sac. Ferdinando Maccono - Soc. Editrice Internazionale di Torino

1940 - "Tra le zolle" di don Zeno Saltini - tipografia dell'Opera Piccoli Apostoli - S.Giacomo Roncole - Mirandola (MO)

1936 - "Fra le Rovine" - M. Delly - Adriano Salani Editore  Firenze

1942 - "Finestre Alte" di Ada Negri - A. Mondadori Editore (questo all'epoca costava ben 25 Lire!)

Il Canzoniere merita.. (Lorenzo Stecchetti nacque il 4/10/1845 in Fiumana (prov. di Forlì) e morì di tisi nel 1876 in febbraio.
Fu il cugino con il quale visse, poichè il Renzo era orfano, ad occuparsi della pubblicazione delle poesie.
Il Dott. Olindo Guerrini, scrive nel 1877:

"Non ci dissimuliamo che questi versi escono alla luce in un'epoca poco propizia. L'individualismo ha fatto ormai una virtù dell'egoismo. Per questo nessuno bada a ciò che pensa o soffre il suo vicino, e la massima "ognuno per sè e Dio per tutti" è diventata il canone della vita sociale. Le gioie e i dolori del poeta non ci riguardano più, non ci commuovono, spesso anzi ci fanno ridere scetticamente. Questo pensiero ci ha spesso tormentato nell'attendere alla pubblicazioni dei canti del nostro povero amico; ma tuttavia ci sorrise la speranza che il libro potesse pure incontrare qualche anima aduggiata dall'egoismo; ci sorrise la speranza che un nome a noi caro fosse pure imparato a conoscere da qualcheduno, che il nome dell'amico nostro non passasse ignoto sulla terra. Ci siamo ingannati?
Sperando che no, abbandoniamo il libro alle tempeste della pubblicità. [anche allora?!?!?] Potremo aver errato credendo questi canti non indegni di essere conosciuti: ma se l'affetto che portammo all'autore ci fece velo agli occhi, voglia il lettore perdonarci, e quell'affetto stesso ci valga di scusa. Se errore c'è, è tutto nostro, e per nostro lo accettiamo."

C'è da dire che a noi questo Lorenzo Stecchetti non ci è giunto.. ma visto che mi è capitato fra le mani, ricordiamolo (ahhh.. non volle l'estrema unzione sul letto di morte)



"Era d'inverno, tardi, e sedevamo
Accanto al foco, soli, imbarazzati,
E, parlando del tempo, arrossivamo
Come due collegiali innamorati.

Ella chinava gli occhi al suo ricamo,
Verso al soffitto io li tenea levati:
Non si direbbe, eppur ci vedevamo
Meglio che se ci fossimo guardati.

Ed io pensava - Sol per un sorriso
Ti darei dell'ingegno i fior più belli
E il sangue giovanil delle mie vene.. -
Quand'ella si levò pallida in viso,
Mi cacciò le due man dentro ai capelli
E - senti - rantolò, ti voglio bene!"


Ora chiudo su tutto che c'è un odore di muffa...
postato da: diamond alle ore 21:42 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: amberarte, ambergusti
08/05/2008

Plainsong

.. ehhhh, oggi mi sento un pò così.. nel senso di meglio :) nel senso di estensione di pensiero.. dove andrà?
Francy è in gita a Firenze, fra poco sarà a casa... dopo che è stato male per un pò (ha avuto la febbre x 20 giorni e non si è saputo perchè, nonostante tutti gli esami a cui si è sottoposto), dopo che è tornato a scuola per tre giorni e ne è stato a casa altri quattro perchè gli era tornata la febbre (ma con la tosse), dopo che tutti i giorni gli faccio una filippica perchè deve studiare e ho l'impressione che ne abbia poca voglia (si lo so, è stato male, comprendo.. ma mica posso dire "riposati", no?) E' dura fare la rompiballe.. quando in effetti avrei voglia davvero di dire: ma chi se ne frega se ripeti l'anno? e se non te la senti riposati, avrai tempo di studiare... ti voglio bene anche se passi il tuo tempo a guardarti i film al pc o a suonare il piano.. e invece mi tocca fare la rompi... uffa.. ecco, ascoltiamoci questo pezzo, ok? così mi stempero un pò..
postato da: diamond alle ore 19:46 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: musica
06/05/2008

e non è per ripetermi

... ma soffro il mese di maggio.. sono anni che è così ...



WHY?
postato da: diamond alle ore 21:16 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: amberamletica
01/05/2008

Ratatouille

... non so che farci.. a me i cartoni piacciono e questo è stato carinissimo... ho riso, ho pianto, ho fatto il tifo.. e ho gioito al the end.. ebbene si, sono irrecuperabile..



postato da: diamond alle ore 23:33 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: ambergusti
16/04/2008

.. di nuovo?!?!?!




Ricordate Guillermo Vargas Habacuc, uno che si spaccia per artista, che nel 2007 prese un cane di strada, lo legò a una corda corta al muro di una galleria d'arte e lo lasciò morire lentamente di fame e di sete, in quanto 'installazione' artistica?

Durante i parecchi giorni, l'autore di questa orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria d'arte rimasero spettatori impassibili di fronte alla agonia del povero animale, fino quando finalmente morì di fame e di sete, sicuramente dopo aver passato un doloroso, assurdo, incomprensibile calvario.

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Ma non è tutto: la prestigiosa Biennale Centroamericana di Arte decise, incomprensibilmente, che la bestialità che aveva appena commesso questo individuo era arte, e in questo modo tanto incomprensibile Guillermo Vargas Habacuc è stato invitato a ripetere la sua crudele 'installazione' alla prossima Biennale del 2008. 
 

 

OSTACOLIAMOLI!!!

Firmate qui: http://www.petitiononline.com/13031953/petition.html 
 
PER FAVORE NON PERDIAMO PIU' TEMPO
postato da: diamond alle ore 23:07 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: amberarrabbiata
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chissà chi lo sa? ;) (le foto e i racconti sono di mia proprietà e coperti da copyright)

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